Incentivi e bonus per il fotovoltaico nel 2026: gu
Con l’aumento dei prezzi dell’energia e l’attenzione alla sostenibilità, installare un impianto fotovoltaico nel 2026 convien...
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30/01/2023

Una persona detiene, in comodato d’uso gratuito registrato presso l’Agenzia delle entrate, un immobile di proprietà del padre non convivente. Se sostiene le spese per lavori di ristrutturazioni che rientrano nel 50%, può beneficiare della relativa detrazione Irpef?
A questa domanda, l’Agenzia delle entrate ha risposto di sì, aggiungendo che il bonus spetta a condizione che il contratto di comodato risulti regolarmente registrato al momento dell’avvio dei lavori di ristrutturazione o al momento del sostenimento delle spese ammesse alla detrazione, se antecedente all’avvio dei lavori.
Il comodatario, infatti - ricorda l’Agenzia -, rientra tra i soggetti che possono usufruire della detrazione, in quanto detentore dell’immobile oggetto di ristrutturazione in base a un titolo idoneo (comodato) e sempreché ne sostenga le relative spese.
Il Fisco ricorda, inoltre, che il detentore dell’immobile deve essere in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario, da acquisire in forma scritta anche successivamente all’inizio dei lavori ma formalizzato entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale si richiede la detrazione.